Leonart


“ERGO SUM – ERROR 5175”, DA SABATO 30 APRILE UN MESE CON PG-SLIS
27 aprile 2011, 14:47
Filed under: Italia, mostra, pittura | Tag: , , , , , ,

Un mese insieme, aspettando la Biennale. Mancano poco più di 30 giorni all’apertura ufficiale della 54esima Biennale internazionale d’arte di Venezia. PG-SLIS, ospite del padiglione arabo siriano, ne sarà uno dei protagonisti, ma non occorrerà attendere così tanto per poter gustarsi le opere del geniale artista trevigiano.

Sabato 30 aprile, alle 18 e 30 a Palazzo Sarcinelli di Conegliano si inaugura infatti “Ergo sum – error 5175”, la personale di PG-SLIS curata da Fabio Anselmi, con il patrocinio del Comune di Conegliano e la preziosa collaborazione di Banca della Marca, Krono, Tipolito La Vittoriese. Un ringraziamento particolare a Henge, sponsor anche della Biennale di Venezia.

Ergo sum – error 5175”, che si apre a ridosso della trionfale chiusura della mostra “Il Pane dell’anima”, appena andata in scena a 

Reggio Emilia, sarà aperta per tutto il mese di maggio ed è l’occasione giusta per conoscere o approfondire la carica visionaria e comunicativa di PG SLIS, artista poliedrico che si esprime con la stessa disinvoltura tra pittura, installazioni, video. 

Un autentico “campione” della contemporaneità che nelle sue opere racconta l’uomo, il suo difficile vivere quotidiano e le difficoltà dei rapporti interpersonali, senza tralasciare una dose di salutare denuncia sociale.

 Per offrire tutto questo ai nostri occhi e alla nostra mente, “Ergo sum – error 5175” è aperta da sabato 30 aprile fino al 29 maggio, a Palazzo Sarcinelli, via XX settembre 132 – Conegliano (TV), con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 15 e 30 alle 19 e 30, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 e 30 alle 19 e 30. Lunedì chiuso. L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni è possibile contattare Fabio Anselmi al 328 38 85 554.


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PG-SLIS, ALLA BIENNALE INNESCA UN CONFRONTO NOCIVO
22 aprile 2011, 11:24
Filed under: biennale, installazione, Italia | Tag: , , , , , ,

La contemporaneità, a cavallo tra Italia e Medio Oriente. Un connubio inconsueto ma capace di produrre stimoli. E’ quello che si realizza quest’anno alla 54esima Biennale internazionale d’arte di Venezia, dove il padiglione nazionale della Repubblica Araba Siriana ospiterà un’installazione di PG-SLIS.

 L’artista porta così all’attenzione del più importante evento artistico internazionale il suo peculiare linguaggio artistico, che gli ha permesso negli ultimi anni di ottenere prestigiosi riscontri e riconoscimenti da parte del mondo culturale contemporaneo.

 L’opera che PG-SLIS ha creato per la Biennale, dal titolo “Wir rufen nicht die polizei!” si basa sull’utilizzo di Eternit, un materiale dichiarato cancerogeno e pericoloso per l’uomo. La materia utilizzata è un pretesto, o meglio, è un mezzo e allo stesso tempo un fine: porre l’attenzione sull’uomo e sulle sue, spesso errate, intenzioni.Ancora oggi, infatti, la vicenda della fabbrica Eternit, dei suoi lavoratori e delle eterne indagini che ancora non hanno assicurato giustizia fa discutere ed è un paradigma di altre storie, altre industrie, altre vite rovinate.

 Un rovesciamento dell’ottica di giustizia ordinaria, forte, senza compromessi e necessaria, per confrontarci con le conseguenze e i rischi delle nostre, umane, decisioni. 



IVAN LARDSCHNEIDER PORTA ALLA BIENNALE LA SUA DENUNCIA SOCIALE

Un matrimonio tra Alto Adige e Medio Oriente. E’ quello che si compie quest’anno alla 54esima Biennale d’arte di Venezia, dove il padiglione nazionale della Siria ospiterà un’installazione di Ivan Lardschneider.

Per il giovane scultore altoatesino, reduce dal grande successo indiano delle sue opere, all’interno della mostra Dadaumpop e già ospite, due anni fa, in un evento ufficiale della 53esima esposizione d’arte veneziana, arriva il giusto compimento di un percorso che lo vede impegnato a raccontare con la materia lignea il mondo che lo circonda e i rapporti sociali in cui si sente inesorabilmente coinvolto. Con ironia, leggerezza quando serve ma anche con grande impegno civile.

 Per questo imperdibile appuntamento veneziano Ivan Lardschneider ha voluto porre l’attenzione ancora una volta sulla debolezza della nostra società contemporanea. Con un’installazione dall’evocativo titolo “Kopflos! (senza testa) la sua ricerca si è focalizzata sulla massificazione delle coscienze e del pensiero, stortura e sinistro perno centrale della mediatizzata società consumistica. L’installazione verrà presentata al padiglione della repubblica Araba Siriana, allestito all’isola di San Servolo.

 Un’installazione che si rifà, stilisticamente, alla poetica scultorea dell’artista altoatesino e che rappresenta e denuncia, con la capacità di sintesi tipica di Lardschneider, la difficoltà (che spesso si trasforma in incapacità) dell’uomo moderno e sociale di elaborare un pensiero proprio, sovrastato com’è da una miriade di input informativi e comunicazionali che, lungi dal donare libertà cognitiva, al contrario annullano le differenze, facendo emergere sempre più spesso figure, oggetti, situazioni carismatiche che impongono la loro visione delle cose.

 Una denuncia, un momento di riflessione, un’opera totalmente e perfettamente contemporanea, che conchiude al meglio un cerchio che unisce la culla della cultura umana, il Medio Oriente, con il legno, la più antica materia maneggiata dall’uomo.




FINO A FINE APRILE A REGGIO EMILIA IL “PANE DELL’ANIMA” DI PG-SLIS
22 aprile 2011, 11:06
Filed under: Italia, mostra, pittura | Tag: , , ,

Nutrimento per la nostra anima. 

A Reggio Emilia, nel cuore della gastronomia italiana, da sabato 9 aprile sarà possibile nutrire anche lo spirito, con emozioni, stupore, meraviglia. La nuova mostra di Pg Slis, reduce dal grande successo dell’esposizione personale di Brema, ha un titolo evocativo, “il pane dell’anima” ed è allo stesso tempo un regalo e una sfida. Un regalo che sa di pane, di cose genuine, preparate con ingredienti naturali: meraviglia, grazia, gratitudine, emozioni sincere. 

Ovvero arte, quella vera, che ci muove la coscienza e ci eleva dagli istinti primordiali. L’arte come pane dell’anima, quindi, e l’artista come un fornaio, perennemente insoddisfatto, alla ricerca ostinata di preparare il pane perfetto.

 Per saziare la vostra curiosità, segno tangibile di una continua fame di emozioni, il rimedio è “Il pane dell’anima”, la nuova mostra di Pg Slis, che si inaugura sabato 9 aprile alle 18 alla galleria de’ Bonis a Reggio Emilia, in via Emilia San Pietro 30.

Il pane dell’anima” sarà aperta fino al 28 aprile, visitabile dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (giovedì pomeriggio, lunedì e domenica solo su appuntamento)

 Per informazioni è possibile contattare direttamente la Galleria de’ Bonis, ai numeri di telefono 0522-590605 – 338-3731881, o visitando il sito internet www.galleriadebonis.com, o ancora scrivendo ainfo@galleriadebonis.com

Con l’augurio di cominciare a al più presto a sentire la fame del pane dell’anima.



PG SLIS PROTAGONISTA NELLA TV TEDESCA
26 marzo 2011, 23:58
Filed under: estero, intervista, mostra, pittura

Si parlava nel precedente post della lunga intervista fatta a Pg Slis dalla tv RadioBremen, a presentazione della mostra “Menschen. Baustellen. Vergrabene Wunsche”.

Bene, a questo indirizzo è possibile vedere il servizio completo. Sono più di 4 minuti e si parla di Pg Slis, dei suoi trascorsi in Germania e della mostra.

Certo, chi conosce il tedesco parte avvantaggiato nella comprensione. Ma tutti gli altri possono sempre utilizzare la fantasia…



TRIONFO TEDESCO PER I CANTIERI UMANI DI PG SLIS
25 marzo 2011, 10:52
Filed under: estero, mostra, pittura

Trionfo,  dite che sia un termine esagerato?

Secondo noi no.

Non c’è altro vocabolo che possa esprimere così efficacemente l’accoglienza riservata a Brema alle opere di PG Slis. “Mensche, Baustellen, Vergrabene Wunsche”, la mostra allestita fino al prossimo 3 aprile negli ampi spazi di Quartier 925, da Koch&Bergfeld. Una location azzeccatissima: uno spazio industriale abbandonato e ora riadattato a galleria d’arte, perfetto per accogliere e valorizzare al meglio le ampie tele di PG Slis e nel creare l’atmosfera adatta al tema della mostra: cantieri umani, all’interno di un (ex) cantiere per davvero.

Già moltissime sono state le persone presenti all’inaugurazione ufficiale,  lo scorso 13 marzo.  Da quel giorno, poi, è stato un continuo viavai di curiosi, appassionati, artisti, personalità, che non hanno voluto mancare la possibilità di osservare da vicino i quadri così contemporanei e allo stesso tempo rivelatori dell’artista trevigiano.

Si sono visti, tra gli altri, il sindaco di Brema, Jens Bohrnsen, e il Segretario della Commissione parlamentare per la cultura (in pratica l’equivalente del ministro della cultura) Bernd Neumann, che ha apprezzato vivamente la mostra e le opere realizzate da PG Slis.

Un vero successo, quindi. Certificato anche dall’interesse dei media. Un’intervista a PG Slis è andata in onda, a corredo di un approfondito servizio sulla mostra “Menschen, Baustelle, Vergrabene Wunsche”, sia sul canale tv RadioBremen sia sulla tv nazionale.

Ecco perché trionfo ci sembra la parola più adatta, senza falsa modestia.

Per farvi un’idea della mostra di seguito ecco alcune immagini dell’inaugurazione (il servizio completo è visionabile nel profilo facebook di Leonart gallery).

E se per caso voleste vedere con i vostri occhi, la mostra è aperta fino a domenica 3 aprile. Un viaggetto a Brema, secondo noi, vale la pena già di per sé.  Adesso c’è pure un motivo in più per metterlo in agenda.



PG SLIS, un artista poliedrico
23 marzo 2011, 09:25
Filed under: installazione, Italia, pittura

Conosciamo tutti PG Slis, come pittore dalla grande visione artistica e dal tratto fortemente contemporaneo.

Ma Pg Slis non è solo questo. Lui maneggia con maestria tutto ciò che riguarda l’arte visiva. Installazioni, video e grafica digitale.

E la sua non è arte fine a se stessa. Pg Slis fa  anche arte al servizio dell’azienda.

Guardate qui

http://www.youtube.com/watch?v=zFD9pfvMfbk&feature=related




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